Arcani Quotidiani - Sette di Spade
- Hermes

- 5 nov
- Tempo di lettura: 2 min
La mente che osserva, sceglie e si muove in silenzio .
Mercoledì, 5 novembre 2025
Con novembre, oggi entriamo nel terreno dell’aria: il regno del pensiero, della parola e dell’intelligenza strategica.
Il Sette di Spade parla proprio di questo: del modo in cui gestiamo le nostre idee, le informazioni, e la fiducia.

Nell’immagine, un uomo si allontana portando con sé alcune spade, mentre altre restano piantate a terra.
Non è un ladro, come spesso si dice: è qualcuno che agisce in modo silenzioso, ma consapevole.
Sa che non può portare tutto con sé, e allora sceglie con attenzione.
Questa lama ci invita a usare la mente come strumento, non come arma.
C’è astuzia, sì, ma anche discernimento: la capacità di capire quando parlare e quando tacere, quando mostrare le proprie intenzioni e quando proteggersi.
È una carta che chiede equilibrio.
La scaltrezza può essere una virtù, se guidata dalla chiarezza interiore. Ma se nasce dalla paura o dal bisogno di controllo, si trasforma in inganno, anche verso se stessi.
Il Sette di Spade si manifesta nelle piccole dinamiche: quando intuisci che non tutto va detto, quando impari a muoverti con discrezione, o quando ti rendi conto che certe energie vanno dosate.
È la carta dell’intelligenza sottile, ti insegna a scegliere dove mettere la mente e a non lasciare che siano gli altri a guidare i tuoi pensieri.
In quali situazioni sto usando la mia intelligenza per difendermi, e in quali per costruire?
Sto nascondendo qualcosa per paura o per rispetto dei miei tempi interiori?
Cosa significa, per me, agire con scaltrezza senza cadere nella diffidenza?
Durante la giornata, osserva una situazione in cui senti di dover “dosare le parole”.
Non trattenere per paura, ma scegli con precisione cosa dire e cosa no.
A fine giornata, scrivi cosa è cambiato rispetto al solito: hai percepito più forza o più chiusura?
Questa riflessione ti farà capire da che parte si muove la tua lama: se taglia per difendersi o per chiarire.
Il Sette di Spade non ti accusa, ti educa, ti insegna che la mente è un’arma raffinata e che la vera maestria è usarla senza ferire.
La SCALTREZZA non p detto che debba essere falsità, può diventare una forma di attenzione: quella che ti permette di avanzare senza sprecare energia.

Voglio cercare di rendere più concreto questo discorso , aggiungendo una piccola nota personale, sul mio vissuto ed esperienza ..
Mi sono resa conto che, in alcuni contesti o situazioni, parlare apertamente mi indebolisce.
Non sempre, ma ci sono momenti in cui il confronto ( spesso vuoto senza ascolto attivo ) mi svuota invece di nutrirmi.
Come se la parola, pur giusta, perdesse forza nel terreno sbagliato.
Il Sette di Spade allora mi ricorda che a volte il vero equilibrio sta nel silenzio che preserva energia, non nella parola che la disperde.
Con gratitudine
Isadora H.



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